Il 22 gennaio, nell’aula di formazione “Grossetti” di COOSS, si è svolto un pomeriggio di formazione dedicato agli operatori sociosanitari dei servizi di assistenza domiciliare e agli assistenti sociali di COOSS Marche, interamente centrato sul tema della prevenzione delle truffe in danno delle persone anziane. L’iniziativa rientra nel percorso di aggiornamento continuo rivolto al personale che ogni giorno opera a stretto contatto con le fasce più fragili della popolazione.
L’incontro, realizzato in collaborazione con il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ancona, ha affrontato in modo sistematico le principali tipologie di truffe, mettendo in evidenza come la scelta delle vittime non sia mai casuale ma si concentri su persone percepite come più vulnerabili. Sono stati analizzati gli schemi ricorrenti utilizzati dai truffatori e le dinamiche relazionali attraverso cui questi riescono a conquistare la fiducia dell’anziano per poi ingannarlo.
Una parte significativa del pomeriggio è stata dedicata alle strategie di prevenzione e autodifesa: sono state illustrate numerose cautele che gli anziani e la loro rete familiare e assistenziale possono adottare per ridurre il rischio di diventare bersaglio dei truffatori, insieme ad alcune regole di comportamento da seguire qualora la truffa sia già in atto. È stato inoltre approfondito il ruolo della vittima come “primo investigatore”, sottolineando l’importanza di riconoscere e preservare ogni possibile traccia utile alle indagini.
Nella sessione conclusiva i relatori hanno posto l’accento sull’impatto psicologico delle truffe e sulla frequente tendenza delle vittime a provare vergogna o senso di colpa, elementi che spesso ostacolano la scelta di sporgere denuncia. Sono state quindi condivise indicazioni operative sulle tecniche di ascolto empatico e sulle modalità con cui operatori e familiari possono supportare l’anziano nel percorso di segnalazione alle autorità competenti, fase decisiva per la prosecuzione delle indagini e l’individuazione dei responsabili.
Attraverso questo momento formativo, COOSS conferma il proprio impegno nella tutela delle persone anziane, rafforzando le competenze del personale e la collaborazione con le forze dell’ordine per costruire comunità più sicure e consapevoli.


