In occasione della giornata di studio, svoltasi lo scorso 21 maggio e organizzata dall’Università di Macerata sul tema “Il carcere e il territorio: prospettive educative per l’apprendimento e l’inclusione sociale”, COOSS ha confermato ancora una volta il proprio ruolo di primo piano nel settore, presentando progettualità concrete capaci di costruire ponti tra l’istituzione carceraria e la comunità esterna.
Nel corso dell’incontro, Deborah Ucciero e Sascha Smerzini sono intervenuti illustrando alcune iniziative sviluppate da COOSS all’interno e all’esterno del carcere. In particolare, Sascha Smerzini ha presentato i progetti “Stiamo lavorando per voi 2” e “Idol”, dedicati alla formazione, all’inserimento socio-lavorativo, all’autonomia delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e all’acquisizione di competenze digitali.
Deborah Ucciero ha invece presentato EQUIlibrarsi, progetto pensato per accompagnare i percorsi di crescita dei minori figli di persone detenute, con l’obiettivo di offrire strumenti e contesti di supporto concreti.
La giornata è stata arricchita dall’intervento di Alessandro Padovani, in rappresentanza del Consorzio Open, rete nazionale che COOSS sostiene da anni e che promuove programmi strutturati di reinserimento, accoglienza e accompagnamento all’autonomia per persone in esecuzione penale.
Un momento di confronto importante, che ha messo in evidenza il valore delle reti di imprese sociali e la forza di un lavoro condiviso capace di generare opportunità, inclusione e nuove possibilità di cambiamento.


